Venturino: la gestione degli eventi deve prescindere dai finanziamenti degli Enti pubblici

Palermo 11 Marzo 2013


Che l’Autodromo di Pergusa possa diventare un volano di crescita economica per la Sicilia intera a condizione che la sua struttura divenga aperta a sinergie manageriali anche  di conclamata esperienza internazionale, che si agisca in assoluta trasparenza e che divenga capace di creare economia e non più di fare attività con i soli contributi degli Enti pubblici”.

Queste le linee guida del Vice Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Antonio Venturino portavoce del Movimento 5 Stelle invitato queste ore a partecipare al Consiglio Comunale della Città di Enna avente all’ordine del giorno la riqualificazione ed il rilancio dell’Ente Autonomo Autodromo di Pergusa.

Venturino ha nel corso del suo intervento sottolineato come anche per l’Autodromo di Pergusa vada superata la logica dei finanziamenti a pioggia delle ormai in disuso “tabelle H” e che gli Enti debbano avere funzione di supporto amministrativo e non più di elargitori di contributi. Anche l’Autodromo di Pergusa deve quindi mostrare di avere le carte in regola con una programmazione di eventi e manifestazioni in grado di attrarre pubblico ed investitori, aprendosi a sinergie manageriali anche internazionali, il tutto nella logica della trasparenza con l’affidamento di eventuali incarichi e lavori con bandi ad evidenza pubblica.

 “L’Autodromo di Pergusa – ha dichiarato Venturino – può ed anzi deve costituire certamente elemento indispensabile tra i Luoghi della Cultura progetto che valorizzerà le peculiarità del territorio siciliano su cui stiamo già lavorando.

Al momento l’Autodromo gode di una autorizzazione in deroga da parte della CSAI che credendo nelle potenzialità di Pergusa fa disputare i campionati italiani della massima serie tricolore. Per l’attività internazionale occorrono invece una serie di migliorie quali la nuova variante, delle vie di fuga maggiorate ed un sottopasso tra il paddock e l’uscita, lavori consentirebbero un collaudo della FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobilismo.

“Occorresottolinea Venturinovalutare che l’impatto ambientale non sia invasivo per la riserva del Lago di Proserpina. Si potrebbe inoltre concepire Pergusa non solo come cattedrale dell’automobilismo, ma anche come luogo capace di ospitare eventi musicali, ricreativi e di intrattenimento come avviene per altre analoghe strutture nazionali”.


2 commenti

  1. Pippo Ierna on

    Per gli eventi Sportivi di natura Nazionale ed Internazionale, ci Vogliono i Produttori. Si, come in tutti i grandi eventi sportivi e non. I produttori vedono che impianto mi proponi, vedono come i partecipanti, attori e pubblico, quanto pubblico, possono facilmente raggiungere il luogo dell’evento e studiato questo decidono che una data tappa o un dato evento si possa svolgere in quel luogo. L’attuale responsabile dell’Autodromo di Pergusa, che riceve il suo compenso dall’ente, quale interesse ha nell’autodromo, cosa gli viene meno se l’autodromo ha più o meno giornate evento durante l’anno? Noi abbiamo avuto ad Imola un grande Siciliano, che giocando tutto sulla sua reputazione e sulle sue capacità e competenze Professionali ha preso in mano le redini di una società, Ente autodromo, Fallita ed in breve tempo ha riportato l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola a nuovi Fasti e con un calendario eventi di prim’ordine. Noi quegli uomini li teniamo Lontani, non li interpelliamo, perché gli attuali reggenti godono di appoggi Politici, e posso garantirvi che l’autodromo di Pergusa, purtroppo, con questo andazzo di cose si Ricorderà dei suoi fasti e potrà riviverli come ricordi sempre più lontani nel tempo. Mi spiace scrivere questo ma di questi discorsi, di chi crede di sapere, ne ho le scatole piene. Vedete Siracusa, si sapeva come andava a finire, tranne gli addetti ai lavori, la società alla quale hanno affidato la gestione trentennale per la gestione dell’impianto è stata dichiarata fallita dal tribunale di Ravenna.. . . . . . . . . . . . . .

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