M5S: una “grillina” racconta…

di Claudia La Rocca

Qualche settimana fa, all’account della segreteria del Movimento 5 Stelle di Palermo, ho ricevuto una email sorpresa di un tizio, che si meravigliava che io avessi risposto alla sua richiesta di informazioni di Sabato…

Questa cosa mi ha fatta riflettere un po’…

Forse alcuni di noi attivisti non ci fanno neanche più caso, riusciamo a dedicarci in ciò che portiamo avanti (gratuitamente) senza guardare giorni lavorativi o festivi, senza guardare orari…

Ricordo durante la scorsa campagna elettorale le nottate in sede, dopo giornate passate in giro sulle bici o a piedi… I giornalisti ci chiedevano da chi era formato “lo staff del candidato sindaco”, ma non c’era nessuno staff… I candidati erano lo staff, gli attivisti, Riccardo per primo.

Quante volte capita ancora adesso di rispondere a mail anche alle 3 di notte o passare le serate in infinite riunioni? Capita da sempre, elezioni o meno… Così finita la campagna elettorale noi eravamo ancora lì a riorganizzare e pianificare le attività da riavviare, a presentare relazioni al Comune.

Questa è la nostra scelta.

So che il Movimento è facilmente attaccabile: populisti, qualunquisti, Grillo, Casaleggio, vittime, saputelli e chi più ne ha più ne metta… Ma faccio parte di questo gruppo da quasi 4 anni, ho visto tanta gente arrivare, andare via, restare e ritornare… Le dinamiche di gruppo non sono mai semplici, ma c’è chi resta, chi  ci crede.

Insomma, fino a ieri sera guardavo con rabbia e preoccupazione l’ennesimo telegiornale: la benzina sale, (di conseguenza) il costo dei prodotti sale, la gente non ha lavoro, la gente non compra, le aziende chiudono (e non per problemi di parcheggio!), il lavoro non c’è, i servizi non ci sono, le tasse aumentano e noi giovani non abbiamo uno straccio di futuro.

Ma ci si mette anche il riscaldamento globale (causato da chi? Boh… Tutti facciamo gli “gnorri” pensando di non avere responsabilità), così i ghiacciai si sciolgono, ma non solo quello nell’artico, che ci sembra lontano (quindi crediamo erroneamente che non riguardi noi), ma anche quelli delle nostre montagne… Ed improvvisamente ci ritroviamo il fiume Po salato… E le pannocchie secche…

Ecco, siamo esseri umani, la specie che è stata più in grado di combinare danni a se stessa ed al pianeta.
Poi una sera, magari ti ritrovi anche a guardare Draquila della Guzzanti e a rivivere quello che hanno patito i terremotati, lasciati senza diritti, mentre un branco di imprenditori senza scrupoli ed il Berlusconi di turno pensavano solo a come arricchirsi meglio o come a cambiarsi le leggi a piacimento…

Insomma… Ma dove stiamo andando? Verso quale direzione? Delle volte mi sembra che continuiamo a prenderci in giro da soli…

Il problema sono davvero “i grillini” o la Casaleggio (che nome da paura, eh!), siamo noi il male d’Italia? Ci sono forse altre alternative oltre il provare a cambiare le cose?

Vedo intorno a me persone fantastiche, mamme, papà, miei coetanei e non solo, che tolgono tempo agli affetti, al lavoro, alla propria vita privata e senza guadagnarci un euro… Vedo persone, che nonostante la stanchezza, lo stress ed i propri problemi, anche se non sanno, me per prima, dove li porterà questo salto nel buio, ci stanno provando. Mi dispiace, ma io non vedo “grillini”, vedo Cittadini che amano la propria Terra.


26 commenti

  1. Condivido!
    Brava,hai esposto in sintesi la situazione drammatica del nostro paese e nel mondo.
    E hai colpito nel segno,spiegando la figura dei “grillini” e la loro missione.
    Penso che con gente preparata,come hai dimostrato di essere,riuscirete a cambiare la situazione in Sicilia.
    Avanti così!

  2. Fabio Castellucci on

    35-40 ani fà una lettera del genere (mutatis mutandis…) la avrebbe scritta un attivista del PCI che ora si chiama PD.

    E sarebbe stato in buona fede, tanto quanto è in buona fede quella splendida persona che è Claudia La ROCCA!

    Oggi lo stesso attivista.. o è scappato dal PD oppure… si chiama D’Alema o Veltroni…

    M5S dipinge se stesso come “i buoni”.
    Bene. Sono contento che ci siano dei “buoni”.

    Ma se non si creea un sistema immunitario… nel tempo si passa dalla splendida buona volontà “ingenua e passionaria” di Claudia…
    al disumano cinismo di Violante o di La Torre.

    Siete avvisati.
    IL mondo NON comincia oggi…
    E in fondo gli attivisti M5S (che io non chiamerei mai “grillini”… perchè è un INSULTO definire delle PERSONE come “estensione di un’ALTRA Persona!!!) sono nati e cresciuti in ITALIA, quindi hanno addosso lo stesso DNA marcio.

    I rischi di “italianizzazione” (150 anni di servilismo ignavo di merda!) del M5S sono plausinbili si o no?

    Siete avvisati.
    Questo discorso qualcuno lo fece agli “splendidi” attivisti del PCI 45 anni fa.

    Non fù ascoltato e venne emarginato come “traditore”.

    Purtroppo aveva ragione.
    E oggi il PD è Napolitano, Fassino, D’alema e meda del genere.
    Cercate di avere un sistema immunitario molto migliore.
    Per non dover dire fra 45 anni…
    “Ma come abbiamo fatto a ridurci così?”.

    NOn ci crederete mai, ma vi parla così…
    solo un VERO amico.

    ma potete crederci o no.
    Per me è lo stesso…

    Fabio Castellucci

  3. Fabio Castellucci on

    P.S.: Peppino Impastato. Oppure Giuseppe Fava. ma anche Natalino Sapegno o altri… “compagni traditori”…

  4. “Quante volte capita ancora adesso di rispondere a mail anche alle 3 di notte o passare le serate in infinite riunioni?”

    solo una curiosità, premesso che voterò ciecamente m5s, come fai a permetterti di dedicare giorno e notte al m5s? non lavori? i soldi li caghi? senza offesa sono solo un po perplesso

  5. Ciao Elton, personalmente al momento sto lavorando alla realizzazione di un mio progetto, quindi sono più libera con gli orari. Ma anche quando ero una dipendente mi è capitato… Ed inoltre qui non parlo solo di me, non sono solo io a farlo, ci sono altre persone, professionisti, impiegati, studenti e disoccupati… A cui non piovono soldi dal cielo.

  6. Elton, non so esattamente come succeda ma succede. Da un giorno all’altro scopri che quando ti chiedevi “perché non fa niente nessuno?” era perché non stavi facendo niente tu.
    E quando cominci io tuo primo problema è scoprire cosa fare. Perché nessuno nasce “im

  7. andate avanti, pagano i fatti le chiacchiere stanno a zero.
    portate avanti tutto ciò che c’è di nuovo da introdurre, tutti i cambiamenti che vanno fatti e alla fine si vedrà chi aveva ragione, se i soliti moderati o alcuni che hanno osato alzare la testa e fare oltre che sperare

  8. pacità di mettersi al fianco per costruire e non in testa per comandare.
    È un mondo nuovo, e ogni giorno scopri centinaia di persone che hanno del moVimento l’idea di un partito come gli altri.
    E che pensano sia sufficiente delegare a te il voto perché tutto vada meglio.
    Il mio più grande piacere è vedere i volti illuminarsi quando scelgono di partecIpare, dopo che gli ho recitato quello che per me è un motto di vita “ognuno vale uno, se non partecipi vali zero”.

  9. alessandro bido on

    a Fabio Castellucci , ma perchè non ti decidi ad andare alle sedute terapeutiche che ti hanno consigliato in molti ? di persone strane ne ho sentite e lette molte ma tu tocchi dei fondali molto melmosi, sei una persona a mio avviso da evitare con molta cura ..

  10. Quest’innominata voglia di essere davvero , sempre, senza tregua, parte della vita civica del paese, con questi stessi istinti,
    non è nuova.
    Lo dicevano sopra, l’animavano i militanti di mille movimenti in 60 anni di storia (ndr: fallimenti o meno, han valso la pena, suck you, fuckin professor)

    Pensa a berlinguer e alla questione morale, per fare tuffi nel passato.
    io mi fido di Grillo, che si è messo “di taglio”, indemocraticamente , a dire “no professionismo” . “calci in culo ” . ne’ tessere ne’ 3 mandati (cavoli, sembra di dover educare il cane, ma così è se vi pare, il popolo italiano , con i miei numerosi ha funzionato)
    proprio per non ricadere in crociani cerchi della storia,
    se dovesse tradire me, tradirebbe anche se’. questo il mio baluardo.
    Io su me stessa posso contare.

  11. Brava…. solo una piccola considerazione se me la permetti…. è meglio dire “campagna di sensibilizzazione” e campagna elettorale. Ricordiamoci che non siamo un partito, ma un movimento: un’idea nuova, una sveglia per le menti assopite…

  12. Ragazzi grazie del vostro impegno, il vero problema è che ancora non siamo maturi abbastanza per capire che è ora di metterci qualcosa di nostro ,se aspettiamo che ogni volta viene papà a rimboccarci le coperte noi andremo sempre più in fondo ,quindi dobbiamo allargare sempre di più con convinzione il messaggio del M5S perchè sono loro che si sono prodigati per gli altri senza chiedere nulla in cambio , l’unico che oggi conti veramente qualcosa lo dico con assoluta convinzione , sperando che la mia forza sia sufficente da poter contribuire alla crescita sempre maggiore di questo movimento ,altrimenti se noi tutti pian piano molliamo la morsa, andrà a finire che i nostri piccoli ragazzi, (tutti) vivranno di servilismo per questi fantasmagorici partiti e per questo e per molte altre ragioni ancora noi non dobbiamo permetterlo .

  13. bene mi fa piacere che sai della Casaleggio, sicuramente voi siete genuini, io credo in voi e tanti altri ma attenzione ai vertici (Casaleggio, Grillo e Travaglio). sono qui per indirizzare le menti quindi non prendete tutto per oro colato che molte cose ve le nascondono, già il fatto di farvi entrare in politica quando ora è la comunità europea (votata da nessuno), e Monti (votato da nessuno) stanno al potere. continuate a pensare con la vostra testa ora più che mai e non perdete tempo nelle cose che non valgono la pena, ma per questo ho ancora molta fiducia in voi. buon lavoro, non desistiamo!!

  14. Brava Claudia…te lo dico di cuore. Ragazze come te rincuorano noi vecchi…rivitalizzano chi da anni ha atteso che i ragazzi uscissero dagli stereotipi di un giovanilismo evanescente e futile. Quanto a quello che dice il sig. Castelluzzo, mi spiace dissentire… ma non era così …Io c’ero nel vecchio PCI ed ero anche nella Cgil…Già negli anni ’60, la nomenclatura cooptata aveva cominciato un lento e micidiale processo di espulsione di quei quadri che si pensava potessero essere d’intralcio…Ed eravamo d’intralcio perchè irriducibili sul fronte politico e sindacale…io sono uscito dal PCI e dalla Cgil già all’inizio degli anni ’70.

  15. Ma non è stata una “volontaria fuoriuscita la mia.. fu una specie di espulsione di cui presi atto… mantenere moglie e due figli era dura con con cento mila lire al mese da dirigente di zona della Cgil.. Ma c’erano quelli che non facevano un c…e pigliavano stipendi d’oro per i tempi… ..erano i cooptati.. e quando esposi la mia situazione mi dissero: fai come gli altri…Come fanno gli altri? Rubano…ed era vero, lo sapevo…E me ne andai…Sono cose che non ho mai scritto…ma a volte ci si incavola a sentire corbellerie e prediche da piccoli abatini…Tutti quelli che sono legati in qualche modo al sistema di potere, temono come la pesta l’ipotesi di qualunque cambiamento…Sanno cosa hanno e cosa perderebbero…. Ho detto di recente ad uno di questi piccoli imbonitori della politica siciliana…
    che assieme ai soldi rubati alla collettività ha rubato ai ragazzi , compresi i suoi figli, la speranza e l’avvenire.. i

  16. La testimonianza di Francesco dimostra come sia anomalo tutto il sistema, a cominciare dalle forze che dovrebbero rappresentare i lavoratori più deboli: urge pertanto un cambiamento vero nel nostro sistema politico, adesso che la crisi a scavato un fosso veramente profondo.
    Personalmente, per quanto riguarda il M5S, non riesco ancora a capire perché, da forza polarizzante di pura protesta, non voglia diventare una rete che faccia da collante di realtà esistenti, in modo da fare azione concreta per una nuova politica di costruzione e di soluzioni per l’interesse generale: noto invece un certo atteggiamento da chi pensa di essere il migliore anzi l’unico buono, e tutti gli altri cattivi, senza guardare a tante associazioni, movimenti e forze civiche con cui potere condividere progetti e percorsi.
    Questa cosa una volta l’ho chiesta pubblicamente a Riccardo Nuti e mi ha risposto candidamente che si è scelto di fare così per brutte esperienze avute …. come dire che siccome ti è andata male una volta allora fai finta di arrenderti perchè vorresti appunto dimostrare che avevi ragione a pensare che il migliore sei proprio tu …
    E’ proprio questo che non mi va del M5S, non è strada che spunterà mai: sono curioso di sapere in proposito cosa ne pensa veramente Grillo …

  17. @ Lele, siamo tutti in un momento difficile, sarebbe in teoria facile (come metodo) collaborare con chiunque “a progetto” , ovvero spiegare che il movimento dovrebbe essere un contenitore aperto alla collaborazione di tutti i cittadini, dove essi possano realizzare progetti e trovare soluzioni , anche solo ad un singolo campo di interesse (e capacità), del resto la partecipazione non professionistica intesa come volontariato impone che non si possa dedicare il proprio tempo a “tutto”, ma sicuramente ci si può dedicare a quel singolo argomento , studiarlo, che ci tocca o interessa.
    Purtroppo succede ed è successo anche in questi pochi anni, che se ti relazioni con “gruppi civici” organizzati (comitati ) o altro, abbiano ancora una forma mentis non capace di integrarsi con questo, a volte al loro interno ci sono rappresentanti politici che tendono a canalizzare le istanze di questi gruppi in una rappresentanza partitica a loro consona, in questo modo ne deprimono la forza e li allontanano da noi….
    Non parlo della situazione siciliana , ma di quella che conosco; a volte collabori , senza voler mettere un simbolo o una bandiera ad una campagna, cercando di instaurare una parità, una orizzontalità all’interno di queste aggregazioni, salvo poi vedere che alla resa dei conti arriva qualcuno e ci mette la sua bandierina. O arrivano le elezioni e le persone hanno bisogno di certezze e affidano i loro temi alla speranza che qualche PD_o PDL li rappresenti (e sulla base delle % di voto che essi portano) – e sapessi quanto è frustrante litigare con cittadini come te che non capiscono che dopo 10-15-20 anni le stesse persone che fanno promesse elettorali, e le tradiscono subito dopo, non possono che rifarlo (ti metteresti le mani nei capelli per non metterle altrove!) – che per loro è importante solo “la ragione di governo”.
    Io continuo a cercare di vedere le persone che si impegnano in qualche campo come insiemi di persone non settarizzate, cerco la mescolanza, quella che produce idee e progetti,
    però in questo momento abbiamo la necessità di essere un filino autoreferenziali, perchè il messaggio più importante deve essere cmq far capire che il movimento è prima di tutto un METODO nuovo di fare politica, pur nelle difficoltà delle problematiche umane, dei personalismi, dei problemi consociati alle dinamiche umane di cui tutti siamo affetti, nessuno escluso, di qualsiasi colore.
    La necessità deriva proprio dall’urgenza di far capire che esiste una rivoluzione culturale dietro al “nome” movimento, che è tanto importante, se non a volte di più .. che la singola battaglia portata avanti.
    Di solito i cittadini capiscono o cominciano a capire solo quando vedono che i cittadini come loro sono INTRANSIGENTI in queste battaglie, le studiano e le “sudano” e non le tradiscono. E non le svendono per conservare il loro status,(e nel movimento lo status di “politico” è stato abolito anche per assicurarci questa certezza o per lo meno per garantirci fiducia l’un l’altro).

  18. Le sofferenze dei giovani “Walter” siciliani sono incommensurabili…tragedia nella tragedia è il fatto che vengono cinicamente strumentalizzate, per luridi scopi di piccolo cabotaggio politico, da chi si spaccia per “rivoluzionario”, difensore dei deboli etc… I vecchi “bombaroli” oggi sono tutti al servizio della conservazione e della restaurazione…oggi come ieri i mons. Trasmiera di turno hanno come unico compito quello di togliere di mezzo gli ingenui ed innocenti Giuseppe D’Alesi…Quel che è terribile, inaudito, inaccettabile è che sempre più spesso questi nomi riecheggiano quelli di Napolitano, Mancino, Crocetta, Fava, Dalema…Venddola…Finita la “tensione” ideale, rimane loro la scarica elettrica…

  19. La propaggine che la loro natura gli ha fornito per conservarsi…in questo Darwinismo sociale..nel quale vivono da pascià…Lasciate stare questi ragazzi…non rompete lori i coglioni con prediche e litanie…è già tanto che sono fuori dal sistema…lasciateli sbagliare…impareranno… lasciateli correre da soli… capiranno poi con chi aggregarsi… Quel che conta è auperare l’attrazione letale del sistema, staccarsene…cominciare a combatterlo in qualunque modo..ognuno dia la spallata che può..io lo faccio da più di 40 anni…un po’ mi sono stancato…avrei urgente bisogngo di sostituti….

  20. Ile, hai scritto: “Io continuo a cercare di vedere le persone che si impegnano in qualche campo come insiemi di persone non settarizzate, cerco la mescolanza, quella che produce idee e progetti,
    però in questo momento abbiamo la necessità di essere un filino autoreferenziali, perchè il messaggio più importante deve essere cmq far capire che il movimento è prima di tutto un METODO nuovo di fare politica”.
    Allora ti chiedo: non credi che se tutti i movimenti – che hanno l’ambizione e si danno la missione di produrre idee e progetti – ragionano come tu dici, allora rischiano di non produrre mai un bel nulla in politica?
    Ti assicura che solo io personalmente conosco una miriade di movimenti che non hanno alcun riferimento partitocratico, e che si sentono purissimi quanto il vostro m5s: allora il mio invito rimane quello che almeno il vostro m5s faccia un’attenta riflessione interna per potere andare oltre e divenire un collante, una vera rete di realtà esistenti per un unico grande movimento politico, di politica nuova per la gente, che dia soluzioni ai problemi e sviluppo economico e sociale, con l’effetto (secondario: per me questo non è l’obiettivo principale, quello sono i progetti di sviluppo e il governo dei bisogni e relative soluzioni nell’interesse generale) di abbattere definitivamente la vecchia partitocrazia ladrona e divoratrice di risorse, che ci succhiano il sangue con il loro parassitismo delle poltrone e delle clientele.

  21. Girolamo Carubia on

    Mi vien da dire solo ed esclusivamente bravi a tutti coloro che hanno partecipato a questo dibattito costruttivo . Ognuno ,partecipando, ha contribuito alla crescita di ognuno di noi.

  22. Luigi Gitto on

    ….andiamo avanti senza farci influenzare da nessuno, tra l’altro qulche cosa dobbiamo pur fare per levare dalle poltrone e dai coglioni quei politici ladri che ci hanno portato allo sfinimento………. poi se sbagliamo a votere vuol dire che alle prossime anche il M5S finirà nel nulla…. ma almenno ci abbiamo provato………. e a tutti quelli che cercano di osteggiare il mov5S ……. se non vi va bene il casino che sta combinando il mov5S….. trovate voi la soluzione più idonea per mandare a casa tutti questi politici “INETTI” “CORROTTI” “FALLITI DELLA VITA” E “PIPPAIOLI” che ci governano dall’alto delle loro poltrone badando solo ai fatti e interessi loro…….. aspettiamo proposte………..

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